La pandemia sta cambiando la nostra vita con paura e isolamento, ma ci sta anche costringendo a riflettere per cambiare la nostra relazione con la Natura.
Su Sapereambiente una mia riflessione sull'ecofelicità e i tempi della pandemia:
https://www.sapereambiente.it/opinioni/tempi-naturali-e-tempi-umani-dalla-pandemia-una-lezione-per-lecofelicita/
Ormai anche in treno e nei bar si discute di inquinamento, dissesto idrogeologico, surriscaldamento globale. Tuttavia spesso gli ambientalisti sono ancora visti come menagrami che profetizzano sventure, torvi individui che pensano solo alla fine del mondo. Chi però li conosce sa che non è vero: sono battaglieri, ma anche allegri, festaioli e ragionevolmente ottimisti. Quale sarà il loro segreto?
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venerdì 24 aprile 2020
domenica 9 giugno 2019
Il boscovisore dell'armonia
Un PON in un istituto comprensivo di una città impegnativa come Napoli. Il tema erano i parchi urbani e l'importanza del verde in città, ma la scommessa sottesa era quella di riuscire a stabilire una relazione educativa fra i bambini e gli alberi, che hanno tanto da insegnare a tutti noi.
Una certa litigiosità mi è apparsa subito come una caratteristica distintiva del gruppo, costituito da bambini vivaci, intelligenti e con forti personalità, abituati più alla competizione che alla cooperazione. Questa tendenza non aveva un buon effetto sull'azione didattica, e allora bisognava inventare qualcosa per stimolare i bambini a superarla, a riconoscersi in un risultato conseguito insieme, in qualcosa che fosse "di tutti". La piantumazione andava in questa direzione, ma tornati in classe si riproponevano le stesse competizioni di sempre. E allora...
Il percorso didattico si è snodato fra esperienze sensoriali, giochi didattici, lezioni con slide e brainstorming, fino al contatto diretto con la terra, il giorno che abbiamo piantato alloro, timo e altre piante aromatiche, quando li ho visti passare nel giro di un'ora da "Io forse sono allergica", "La terra mi fa schifo", "Gli insetti mi fanno paura" a litigarsi le piantine e gli attrezzi: "Ehi ora devo scavare io!", "Piantare il timo tocca a me" e così via, fino a tornare a casa sudati e felici.
Una certa litigiosità mi è apparsa subito come una caratteristica distintiva del gruppo, costituito da bambini vivaci, intelligenti e con forti personalità, abituati più alla competizione che alla cooperazione. Questa tendenza non aveva un buon effetto sull'azione didattica, e allora bisognava inventare qualcosa per stimolare i bambini a superarla, a riconoscersi in un risultato conseguito insieme, in qualcosa che fosse "di tutti". La piantumazione andava in questa direzione, ma tornati in classe si riproponevano le stesse competizioni di sempre. E allora...
Mi invento un "boscovisore": un contenitore con fondale nel quale saranno inseriti gli alberi disegnati e ritagliati dai ragazzi, in modo da formare un bosco.
I ragazzi aderiscono con entusiasmo, producendo una grande quantità di alberi diversissimi fra loro... che fatica assemblare il tutto!
Ma il risultato, che a fine progetto guardano fieri, dà finalmente un'immagine di armonia:
anche nel chiuso di un'aula scolastica, gli alberi insegnano a vivere...
martedì 4 ottobre 2016
Ecofelicità al Festival della Filosofia
A Ischia, dal 26 settembre al 2 ottobre, si è tenuto "La Filosofia, il Castello e la Torre - Ischia International Festival of Philosophy 2016".
Nella meravigliosa cornice di natura e d'arte del Castello Aragonese e della Torre Guevara, sessanta relatori, alcuni famosi, altri sconosciuti come me, hanno declinato in tutte le forme il tema "Relazioni/Mediazioni".
Il mio intervento dal titolo "La relazione con l'ambiente: visione sistemica e valore della diversità" ha portato un bel po' di ambientalisti nella saletta esterna della Torre...
sabato 1 ottobre 2016
Ecofelicità su La Nuova Ecologia
I primi risultati della ricerca sull'ecofelicità in un mio articolo per il mensile La nuova Ecologia QUI
con un'intervista alla fondatrice della Scuola italiana di Ecopsicologia, Marcella Danon, e interessanti esperienze "sul campo".
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| Marcella Danon |
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